Come Organizzare un Team Building

Con l’espressione Team Building si indicano tutte le attività volte a creare un senso di appartenenza e collaborazione ad un gruppo (aziendale, sportivo, ecc), per giungere tutti insieme ad un medesimo obiettivo, ritenuto importante.
Si capisce bene come in azienda la possibilità di creare team di lavoro affiatati, in grado si sfruttare al meglio le capacità di tutti, sia davvero importante e abbia un valore strategico determinante per competere in mercati instabili e in contrazione.

Quindi, bisogna capire come procedere a questo fine.

In primo luogo, bisogna stabilire i motivi per cui si sente l’esigenza di organizzare un progetto di team building e quali sono gli obiettivi che si desidera raggiungere. Da qui, deriva la valutazione se l’azienda è in grado di gestire l’attività internamente o se è necessario rivolgersi all’esterno, ad agenzie specializzate in questo tipo di eventi.

La realizzazione di un Team building infatti prevede una serie di passi che non vanno trascurati, ma affrontati nel giusto ordine.
Prima di tutto la definizione obiettivi da raggiungere; poi, la descrizione dei partecipanti (ruolo in azienda, età, sesso, ecc); la definizione del luogo e della data in cui svolgere l’evento.
Importantissima, la pianificazione del progetto che preveda la giusta attività, il coordinamento di un team leader e i meccanismi di ingaggio dei partecipanti, per cui giungano all’evento preparati e già predisposti alla collaborazione

Fondamentale, è la comunicazione dell’evento, prima durante e dopo sempre nell’ottica di suscitare interesse e spirito collaborativo nei partecipanti. Verranno altresì stilate le conclusioni dell’evento e la valutazione finale, relativa all’ottenimento degli obiettivi.
I Team Building possono essere di tipo molto formativo (in aula) oppure molto ludici (gioco come metafora dell’attività per cui si vuole incentivare i partecipanti). Tra questi due opposti c’è una gamma molto ampia di scelta nella tipologia del progetto da realizzare.
Inoltre le attività possono essere molto competitive (squadre antagoniste) oppure molto collaborative (una sorta di staffetta). Anche questo, va valutato alla luce degli obiettivi da raggiungere.

Per concludere: per organizzare un team building che sia efficace è necessario stilare una serie di domande (una check list) che contenga:
– Quale è la situazione “emotiva” di relazione da cui si parte.
– Cosa si vuole ottenere.
– Quando si vuole organizzare l’evento.
– Quante persone coinvolge.
– Che tipo di attività offrire.
– Come comunicare l’evento e come incentivare all’atteggiamento propositivo e collaborativo.
– Di quale budget si dispone?
Con le risposte si potrà realizzare il documento del progetto da seguire passo a passo per l’esecuzione.

L’attività di Team Building può rivelarsi cruciale al fine dell’ottenimento di obiettivi aziendali. Affinché abbia efficacia, va costruita seguendo un filo logico e capendo quali obiettivi raggiungere in squadra.

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