Si tratta delle osservazioni tecniche che il Consulente Tecnico di Parte (CTP) presenta in risposta al rapporto o alla relazione del Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU). Hanno lo scopo di contestare o integrare i risultati del CTU, segnalare errori di fatto o di metodo, proporre valutazioni alternative, chiedere chiarimenti o integrazioni e indicare prove tecniche aggiuntive. Vanno depositate nei modi e nei termini fissati dal giudice, di norma in forma scritta e corredate da rilievi tecnico-scientifici e documentazione di supporto. Non sostituiscono il ruolo del CTU, ma servono al giudice per valutare meglio la consulenza: il giudice può disporre integrazioni, audizioni o rigettare le osservazioni se infondate. È importante che le osservazioni siano precise, motivate e fondate su criteri tecnici riproducibili.
Come scrivere osservazioni del CTP al CTU
Nelle osservazioni che il consulente tecnico di parte (CTP) rivolge al consulente tecnico d’ufficio (CTU) devono comparire innanzitutto i dati identificativi della causa e delle parti, con chiara indicazione del fascicolo, del giudice e del provvedimento che ha disposto l’incarico al CTU, nonché il riferimento al verbale o alla relazione tecnica depositata dal CTU oggetto delle osservazioni; ciò serve a collocare le osservazioni nello specifico quadro processuale e ad evitare ambiguità su quale documento tecnico si intervenga. È imprescindibile poi una premessa che illustri la figura del CTP, indicando il proprio nominativo, la qualifica professionale e le competenze tecniche rilevanti, in modo da rendere trasparente il titolo per formulare critiche e proposte alternative e per consentire al Giudice e al CTU di valutare la competenza e l’ambito della contestazione.
Il cuore delle osservazioni deve essere costituito da un’analisi puntuale e motivata della relazione del CTU: non bastano affermazioni generiche di contrasto, ma è necessario contestare punto per punto, richiamando le pagine e i capoversi della relazione criticata, segnalando errori di fatto o di metodo, omissioni di elementi istruttori significativi, difformità rispetto ai dati di misura, incoerenze logiche o violazioni di norme tecniche applicabili. Ogni critica tecnica deve essere corredata da argomentazione tecnica chiara e riproducibile: se si contesta un calcolo, vanno esposte le procedure alternative adottate, fornendo i passaggi di calcolo, i criteri di scelta dei parametri, le formule utilizzate e la provenienza dei dati impiegati; se si censura una constatazione strumentale o una misurazione, occorre descrivere in che cosa consista l’errore di rilievo e, se possibile, allegare misure, rilievi o certificazioni alternative che dimostrino la diversa risultanza.
Le osservazioni devono inoltre richiamare e allegare gli elementi probatori a sostegno delle affermazioni: documenti catastali, planimetrie, certificati, perizie, fotografie, pagine di normative o standard tecnici, risultati di prove strumentali o analitiche, curricula di altri esperti consultati, ogni documento che giustifichi le correzioni proposte. È importante indicare in modo esplicito le fonti normative e tecniche richiamate (norme tecniche, norme UNI, disposizioni legislative o regolamentari) e motivare perché esse impongono l’adozione di un diverso approccio rispetto a quello seguito dal CTU. Quando l’obiezione si fonda su parametri o presupposti diversi, il CTP deve anche spiegare la ragione della scelta alternativa, ad esempio richiamando prassi consolidate, letteratura specialistica o criteri di buona tecnica.
Occorre includere richieste precise e circostanziate in ordine a ciò che si chiede che il CTU faccia: integrazione della consulenza con accertamenti strumentali o sopralluoghi, riesame di specifiche misure, rettifica di calcoli, esecuzione di ulteriori indagini, chiarimenti su aspetti esposti in termini generici. Tali richieste devono essere proporzionate e motivate, indicando le modalità operative suggerite e, quando rilevante, le persone o gli strumenti che il CTP ritiene necessari per l’esecuzione dell’integrazione. Allo stesso tempo le osservazioni possono sollecitare che il CTU si esprima su punti che il Giudice dovrà valutare, chiedendo di esprimere valutazioni alternative o di quantificare l’incertezza tecnica laddove le misurazioni abbiano margini di errore.
Dal punto di vista formale le osservazioni devono essere redatte in modo chiaro e organico, datate e sottoscritte dal CTP, con l’indicazione della propria qualifica professionale, dell’iscrizione agli albi professionali ove prevista e dell’eventuale curriculum, e devono contenere l’elenco dei documenti allegati, con chiara numerazione e riferimento nel testo alle parti di relazione del CTU cui si riferiscono. Devono essere depositate e, se previsto dal procedimento, trasmesse al CTU e alle altre parti nei modi e nei termini processuali, così da rispettare i principi del contraddittorio; è opportuno dichiarare la disponibilità a comparire per fornire spiegazioni integrative o partecipare a eventuali incontri tecnici convocati dal CTU.
Infine, le osservazioni dovrebbero mantenere un tono tecnico-professionale e concentrarsi su argomentazioni tecniche oggettive, evitando attacchi personali al perito d’ufficio e formulando, se del caso, indicazioni al Giudice su come le rettifiche proposte incidano sul giudizio finale della causa, fornendo quindi una valutazione concreta delle conseguenze delle correzioni richieste rispetto alla domanda giudiziale. In questo modo le osservazioni risultano utili sia per il CTU, che può integrare e precisare il proprio operato, sia per il Giudice, che riceve elementi tecnici chiari e documentati per la decisione.
Fac simile osservazioni del CTP al CTU
TRIBUNALE DI ______________________
Sezione Civile
R.G. n. __________/____
Oggetto: Osservazioni del Consulente Tecnico di Parte (CTP) al Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) nella causa tra
__________________ (attore/istante) e __________________ (convenuto/ resistente)
Il sottoscritto Dott./Ing./Geom. ____________________, nominato Consulente Tecnico di Parte dalla parte ________________ (con atto di nomina in atti), in relazione alla CTU disposta con Ordinanza del Giudice in data __/__/____ e al relativo elaborato peritale redatto dal CTU in data __/__/____ e depositato in atti in data __/__/____, formula le seguenti osservazioni tecniche, con riserva di ulteriori approfondimenti e di produrre eventuali integrazioni documentali e peritali.
1. Premessa
– Il CTP dichiara di aver preso visione del verbale di incarico del CTU, del rapporto peritale e degli allegati ivi indicati.
– Le presenti osservazioni sono basate sulla documentazione agli atti, su sopralluogo eseguito in data __/__/____ e su rilievi strumentali e calcoli di seguito specificati.
2. Sintesi critica del rapporto CTU
– Il rapporto del CTU fornisce una descrizione generale degli elementi tecnici rilevati; tuttavia presenta carenze metodologiche, omissioni documentali e valutazioni che, a giudizio del CTP, non tengono conto di dati essenziali per una corretta determinazione delle questioni oggetto dell’incarico (in particolare: [indicare sinteticamente le principali carenze, es. mancata verifica di determinate condizioni, utilizzo di ipotesi non adeguatamente motivate, assenza di approfondimenti strumentali]).
3. Osservazioni tecniche e contestazioni puntuali
(riportare, in ordine numerico, le osservazioni precise al contenuto del rapporto CTU)
3.1. Oggetto dell’incarico e metodo di indagine
– Il CTU non chiarisce in maniera esaustiva i criteri adottati per la scelta dei metodi di indagine e per la taratura degli strumenti; si richiede esplicitazione delle procedure seguite, dei limiti di incertezza e delle norme tecniche di riferimento adottate.
3.2. Rilievi in sito e campionamenti
– Contestazione della rappresentatività dei campioni: il CTU ha eseguito n. ___ campionamenti nei seguenti punti: __________; tali punti non risultano rappresentativi dell’intera area/superficie considerata per le ragioni seguenti: __________.
– Si chiede che vengano indicati data, ora e condizioni ambientali dei rilievi, nonché la descrizione degli strumenti impiegati e della loro taratura.
3.3. Misurazioni e calcoli
– Errori/formalismi nei calcoli: in particolare, nella pag. __ del rapporto il CTU adotta l’equazione/coefficiente __ senza fornire la fonte o la giustificazione tecnica; si allegano calcoli alternativi che portano a risultati differenti (si forniscono gli estratti dei calcoli del CTP).
– Si chiede verifica e rettifica dei calcoli con esplicitazione delle ipotesi adottate.
3.4. Valutazione delle cause e nesso causale (se pertinente)
– La valutazione causale proposta dal CTU si basa su presupposti non provati: in mancanza di analisi/indagini documentali A, B, C, non è possibile affermare con ragionevole certezza che __________.
– Si richiede l’esecuzione di specifiche indagini (es.: analisi chimiche/strutturali, prove di laboratorio, prove di carico) per confermare o confutare l’ipotesi causale.
3.5. Norme tecniche e parametri di riferimento
– Il CTU non cita/ha omesso di applicare le seguenti norme tecniche/criteri di riferimento rilevanti: _______________. Si richiede che, in caso di loro applicazione, venga esplicitata la motivazione e il confronto con i risultati ottenuti.
3.6. Documentazione non considerata
– Nel corso della consulenza di parte sono stati prodotti in atti i seguenti documenti (elencare), che non risultano esaminati/valutati nel rapporto CTU e che ritengo rilevanti per le conclusioni: __________. Si chiede di prenderli in esame e di motivare l’eventuale non considerazione.
4. Proposte di integrazioni e approfondimenti peritali
(Elencare le prestazioni peritali integrative richieste, con descrizione tecnica e finalità)
– Esecuzione di sopralluogo congiunto CTP–CTU e verbalizzazione dettagliata di condizioni di fatto riscontrate (data e modalità).
– Esecuzione di n. ___ prelievi/campionamenti nei punti indicati in allegato e loro analisi in laboratorio accreditato per le seguenti prove: __________.
– Misurazioni strumentali con strumenti tarati (specificare quali, es. fonometro, termocamera, prova di carico) e trasmissione dei certificati di taratura.
– Calcolo alternativo/pezze a corredo per verificare la sensibilità dei risultati rispetto alle ipotesi adottate (es.: variazione dei coefficienti, condizioni limite).
– Eventuale richiesta di consulenza tecnica di supporto su materia specialistica (specificare) o nomina di ausiliario di parte per operare congiuntamente.
5. Quesiti integrativi proposti al Giudice
(Elencare i quesiti che il CTP propone siano posti al CTU a seguito dell’integrazione)
– 1) Si chiede di verificare, alla luce delle nuove indagini proposte, se i risultati precedentemente ottenuti rimangono confermati e, in caso contrario, quale sia la valutazione aggiornata.
– 2) Specificare, per ciascun elemento oggetto di contestazione, le modalità e i criteri con cui è stato determinato il valore di riferimento utilizzato.
– 3) Accertare se, e in quale misura, le anomalie/lesioni/diffusione/degenerazione (specificare) siano riconducibili a ________ oppure a ________ (fornire elementi tecnico-scientifici a supporto).
– 4) Indicare espressamente l’incertezza delle misure effettuate e l’effetto di tale incertezza sulle conclusioni peritali.
6. Valutazioni conclusive
– Alla luce delle criticità sopra indicate, il rapporto peritale del CTU, allo stato, non consente di pervenire a conclusioni tecniche pienamente affidabili e definitive sulle questioni sottoposte.
– Si chiede pertanto:
a) l’ammissione delle presenti osservazioni e la loro iscrizione in atti;
b) l’ordine al CTU di effettuare le integrazioni/investigazioni proposte nel punto 4, o in alternativa la richiamata precisazione motivata dei motivi per cui tali approfondimenti non siano necessari;
c) la fissazione di un termine congruo per l’espletamento delle eventuali attività integrative e per il deposito del fascicolo peritale integrativo;
d) la possibilità per il sottoscritto, in qualità di CTP, di presenziare e partecipare agli accertamenti che verranno disposti, con facoltà di proporre osservazioni in corso di esecuzione.
Allegati
– Elenco documenti già in atti ritenuti rilevanti (allegare copia sintetica e/o estratti).
– Rilievi fotografici e piante/planimetrie con ubicazione dei punti di campionamento/rilievo.
– Computi/rielaborazioni tecniche predisposti dal CTP.
– Copia della nomina a CTP.
Luogo, data
Il Consulente Tecnico di Parte
Dott./Ing./Geom. ______________________
Iscr. albo/Ordine n. __________
Indirizzo e recapiti: ______________________
Firma: ______________________