Il verbale di conciliazione redatto dal CTU è il documento con cui il consulente tecnico d’ufficio (CTU), nell’ambito della consulenza disposta dal giudice, prende atto e verbalizza un accordo raggiunto fra le parti su questioni tecniche oggetto della consulenza. Viene steso al termine o durante le operazioni peritale e contiene la descrizione precisa degli aspetti su cui le parti hanno trovato intesa, le obbligazioni concordate (importi, termini, modalità di esecuzione) e le firme del CTU e delle parti presenti.
Dal punto di vista probatorio ha valore rilevante perché riporta una constatazione ufficiale compiuta nell’ambito di un incarico giudiziale, ma non equivale automaticamente a una sentenza: per assumere efficacia esecutiva normalmente è necessario che l’accordo sia recepito nel processo (ad esempio trascrivendolo nel verbale d’udienza o tramite omologazione quando prevista) o che le parti gli diano forma esecutiva con gli strumenti idonei. Per le conseguenze giuridiche concrete e per la migliore tutela è comunque consigliabile rivolgersi a un avvocato.
Come scrivere verbale di conciliazione del CTU
Il verbale di conciliazione redatto dal CTU deve raccogliere in modo completo e inequivocabile tutti gli elementi necessari perché l’accordo raggiunto sia conoscibile, valutabile e – se richiesto dalle parti – omologabile dal giudice; per questo motivo esso non può limitarsi a una sintetica dichiarazione di “accordo” ma deve descrivere con precisione il contesto, la volontà delle parti e i contenuti concreti dell’intesa. In apertura è opportuno richiamare l’identificazione del procedimento e del provvedimento di nomina del CTU (Tribunale competente, numero di ruolo, data e oggetto dell’incarico) e la data, l’ora e il luogo in cui la conciliazione è stata esperita, così che il verbale sia collegabile in modo certo alla fase processuale in cui è stato redatto. Vanno inoltre indicati i presenti con la loro qualifica: il consulente tecnico d’ufficio che redige il verbale, le parti intervenute, gli avvocati o i procuratori, eventuali consulenti di parte, interpreti o altri ausiliari, con specificazione dell’eventuale rappresentanza di persone incapaci o di enti (atto di procura, mandato).
Occorre poi richiamare brevemente il mandato tecnico conferito al CTU e l’oggetto dell’accertamento tecnico, in modo da porre l’accordo nel corretto quadro operativo; la descrizione delle questioni tecniche poste e dell’eventuale situazione fattuale accertata costituisce il fondamento della conciliazione e deve risultare dal verbale in modo che il giudice o terzi possano comprendere su quali elementi tecnici si è basata la determinazione concordata. La sintesi delle posizioni delle parti e delle proposte e controproposte avanzate nel corso della trattativa è utile quando l’accordo nasce da più offerte, ma il punto essenziale è che il verbale riporti in termini chiari e determinati i patti concreti sui quali le parti si impegnano: in caso di obbligazioni di natura pecuniaria dovranno essere indicate le somme esatte, i criteri e i conteggi adottati, la valuta, le scadenze, gli interessi eventuali e la modalità di pagamento; se l’accordo riguarda lavori, opere o prestazioni tecniche saranno descritti con precisione l’oggetto delle prestazioni, la qualità, i parametri tecnici, i tempi di esecuzione, i termini per l’accettazione e le penali o garanzie previste per l’inadempimento. È indispensabile che i contenuti siano formulati con chiarezza tale da rendere l’accordo attuabile senza necessità di ulteriori interpretazioni tecniche o discrezionali.
Il verbale deve anche riportare espressamente lo stato delle reciproche dichiarazioni delle parti circa la volontarietà dell’accordo, l’assenza di vizi della volontà, la conoscenza delle conseguenze giuridiche e, se occorre, il consenso alla rinuncia o alla limitazione di azioni future; qualora la conciliazione sia subordinata all’omologazione giudiziale, il documento dovrà indicare se le parti richiedono esplicitamente al giudice di omologare l’accordo e, se del caso, le formule con cui tale richiesta viene rivolta. È rilevante altresì che il verbale registri la ripartizione delle spese e degli onorari, sia quelli relativi alla consulenza tecnica sia quelli processuali e di altro, precisandone l’importo, le modalità e i termini di pagamento, o l’attribuzione dell’onere al vincitore o alle parti in proporzione, così da evitare controversie esecutive successive.
Ogni divergenza o riserva sollevata da una delle parti deve trovare menzione nel verbale; il consulente può ritenere opportuno aggiungere un breve motivo tecnico che giustifichi eventuali valutazioni o limiti dell’accordo raggiunto, e può allegare eventuali osservazioni o note tecniche qualora ritenga che l’accordo, pur essendo frutto di volontà delle parti, sollevi questioni tecniche da segnalare al giudice. Quanto agli allegati, il verbale dovrebbe richiamare e unire i documenti fondamentali che hanno formato la base della conciliazione: calcoli, perizie, tavole, relazioni fotografiche o planimetrie, nonché copia dei documenti di identità e delle procure dei rappresentanti, in modo che il contenuto sostanziale dell’intesa sia verificabile e corredato della relativa evidenza.
Infine il verbale deve essere sottoscritto dal CTU e, ove possibile, dalle parti e dai loro difensori o rappresentanti, con indicazione della rispettiva qualifica; va altresì annotato se il testo è stato letto alle parti e se queste hanno dichiarato di approvarlo, riservandosi eventualmente di trasmetterne copia al giudice per l’omologa o per gli adempimenti conseguenti. Se sono previste forme particolari di deposito o copia per il fascicolo processuale, il verbale dovrebbe specificare quante copie sono state redatte e le persone a cui è stata consegnata copia, nonché qualsiasi richiesta formale intesa a far valere immediatamente l’accordo nei confronti del giudice o di terzi. Tutti questi elementi concorrono a fare del verbale di conciliazione un documento idoneo a dimostrare la volontà negoziale delle parti, la correttezza del procedimento e la concreta possibilità di attuazione dell’accordo.
Fac simile verbale di conciliazione del CTU
VERBALE DI CONCILIAZIONE DEL CTU
Tribunale di …………………………………….
R.G. n. ……………………………………….
Udienza del …………………………………….
Il/la sottoscritto/a Dott./Dott.ssa …………………………………………………., nominato/a Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) con decreto del Giudice del Tribunale di ………………………….. in data ………………………….., nella causa iscritta al R.G. n. ………………………….. tra:
– Sig./Sig.ra ……………………………………………………………… (Parte attrice), residente in ………………………….., codice fiscale ………………………….., rappresentato/a e difeso/a dall’Avv. …………………………………., con studio in …………………………..;
– Sig./Sig.ra ……………………………………………………………… (Parte convenuta), residente in ………………………….., codice fiscale ………………………….., rappresentato/a e difeso/a dall’Avv. …………………………………., con studio in …………………………..
Si redige il presente verbale, che consta delle seguenti dichiarazioni e pattuizioni, rese in mia presenza nella giornata odierna, alle ore ………………………….., presso ………………………………….:
1) Premesse
1.1. Che le parti sono state informate della mia funzione di ausiliario del Giudice ai sensi del codice di procedura civile e delle finalità conciliative della presente attività;
1.2. Che le parti dichiarano di aver preso visione della relazione tecnico-peritale predisposta e depositata in data ………………………….. e di averne compreso il contenuto.
2) Tentativo di conciliazione
2.1. Le parti, con il mio ausilio tecnico, hanno tentato la composizione bonaria della controversia in ordine agli aspetti tecnici oggetto della consulenza;
2.2. Dopo opportuni chiarimenti e verifiche, le parti hanno raggiunto il seguente accordo, alle condizioni e nei termini di seguito indicati.
3) Oggetto dell’accordo
3.1. Le parti concordano di definire la controversia relativa a: ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. (descrizione sintetica dell’oggetto della controversia e dei profili tecnici oggetto della conciliazione).
4) Termini dell’accordo
4.1. La parte ………………………………………………………. (indicare parte obbligata) si impegna a: ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. (descrivere obblighi: pagamento somme, esecuzione lavori, rimozione, consegna, ecc.), per un importo complessivo di Euro ………………………….. (€ ……………………..), da corrispondersi con le seguenti modalità: ………………………………………………………………………………………… (rate, scadenze, modalità di pagamento).
4.2. La parte ………………………………………………………. (indicare parte beneficiaria) dichiara di accettare quanto sopra e di rinunciare a qualsiasi ulteriore pretesa in relazione agli specifici fatti tecnici qui compresi, fatti salvi i diritti derivanti da eventuali illeciti diversi da quelli oggetto dell’accordo.
4.3. I lavori/interventi dovranno essere eseguiti entro e non oltre il giorno …………………………..; eventuali proroghe dovranno essere concordate per iscritto tra le parti.
4.4. L’avvenuto adempimento totale dell’accordo sarà certificato dal sottoscritto CTU su richiesta della parte interessata, previa verifica della conformità delle prestazioni eseguite ai criteri tecnici indicati nella relazione.
5) Penalità e inadempimento
5.1. In caso di mancato pagamento o di mancata esecuzione nei termini stabiliti, la parte inadempiente sarà tenuta al pagamento di una penale pari a Euro ………………………….. per ogni giorno di ritardo, fino a un massimo di Euro ………………………….. (eventuale), fatto salvo il diritto della parte adeguatamente adempiente di chiedere l’esecuzione coattiva ovvero la ripresa del procedimento giudiziale.
5.2. Le parti concordano che, in caso di inadempimento, il presente verbale potrà essere depositato in giudizio per i provvedimenti del caso, nonché utilizzato come elemento probatorio ai sensi di legge.
6) Spese e onorari
6.1. Le spese relative alla CTU, comprensive di onorari e rimborso spese, ammontano complessivamente a Euro ………………………….., e saranno a carico di ………………………….. (indicare ripartizione tra le parti: es. per intero a carico di una parte ovvero in proporzione %).
6.2. Le parti si impegnano a procedere al pagamento agli estremi e nei termini seguenti: ……………………………………………………………………………………………………………………………….
7) Efficacia e omologazione
7.1. Le parti richiedono, se necessario, l’omologazione giudiziale del presente accordo, con contestuale rinuncia alle ulteriori contestazioni relative ai fatti oggetto della conciliazione, nei limiti espressamente dichiarati al punto 4.2.
7.2. Il presente verbale, sottoscritto dalle parti e dal CTU, sarà depositato agli atti del procedimento per gli eventuali provvedimenti dell’Autorità giudiziaria.
8) Privacy e riservatezza
8.1. Le parti si obbligano a mantenere riservati i dati e le informazioni confidenziali emerse durante la procedura conciliativa, salvo quanto necessario per l’esecuzione del presente accordo o per obblighi di legge.
9) Dichiarazioni finali
9.1. Le parti dichiarano di aver letto, compreso e accettato integralmente il contenuto del presente verbale di conciliazione, e di sottoscriverlo liberamente e senza riserva.
9.2. Il sottoscritto CTU attesta di aver svolto la funzione conciliativa come ausiliario del Giudice e di aver informato le parti delle conseguenze giuridiche dell’accordo.
Letto, confermato e sottoscritto.
Luogo e data: ……………………………………………………….
Per la Parte Attrice
Firma: …………………………………………………….
Nome e cognome: ……………………………………………
Avv. …………………………………………………….. (firma)
Per la Parte Convenuta
Firma: …………………………………………………….
Nome e cognome: ……………………………………………
Avv. …………………………………………………….. (firma)
Il/La Consulente Tecnico d’Ufficio
Firma: …………………………………………………….
Nome e cognome: Dott./Dott.ssa ………………………………….
Iscrizione all’Albo/Ordine: …………………………………….
Eventuali testimoni/intervenuti:
1) Nome e firma: …………………………………………….
2) Nome e firma: …………………………………………….
Annotazioni del CTU (eventuali): ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
(Per uso degli atti: il presente verbale è stato depositato in data ………………………….. agli atti del procedimento R.G. n. ………………………….. presso il Tribunale di …………………………..)