Il verbale delle operazioni peritali redatto dal CTU è il documento formale che attesta e descrive le attività tecniche svolte nell’ambito dell’incarico (sopralluoghi, misurazioni, prelievi, prove, fotografie, interrogazioni di parti o testimoni presenti). Deve indicare data, luogo, modalità operative, strumenti utilizzati, partecipanti e ogni riscontro oggettivo rilevato, nonché eventuali difficoltà incontrate. Ha funzione probatoria: documenta ciò che è stato fatto e costituisce base fattuale per la successiva relazione tecnica del CTU e per le eventuali controperizie delle parti. Per avere efficacia processuale il verbale va depositato in cancelleria insieme alla relazione o allegato ad essa, firmato dal consulente e, se presenti, dalle parti o dai loro difensori; può essere impugnato o contestato mediante osservazioni o richiesta di consulenza tecnica di parte (CTP).
Come scrivere verbale operazioni peritali CTU
Il verbale delle operazioni peritali redatto dal consulente tecnico d’ufficio deve fornire una documentazione rigorosa, completa e cronologicamente ordinata di tutto quanto è avvenuto durante le operazioni disposte dal giudice. È indispensabile che il documento identifichi con precisione l’autorità che ha disposto l’incarico e la specifica nomina, indichi la data, l’ora di inizio e di chiusura delle operazioni, nonché il luogo esatto in cui esse si sono svolte, in modo da rendere incontestabile il contesto temporale e spaziale delle attività svolte. Il verbale deve altresì indicare l’identità e la qualifica del consulente tecnico, dei suoi eventuali ausiliari e collaboratori, delle parti presenti, dei loro difensori e dei tecnici di parte che abbiano assistito o partecipato, riportando cognomi, nomi, recapiti e, se rilevante, le deleghe o i poteri rappresentativi. Qualsiasi assenza o rifiuto da parte di una delle parti di partecipare o di consentire determinate operazioni va registrata nel dettaglio, con l’indicazione delle motivazioni addotte e delle conseguenze procedurali che ne derivano.
Il verbale deve descrivere con lingua tecnica ma chiara e non equivoca l’oggetto delle operazioni peritali, richiamando il contenuto dell’ordine di nomina del giudice e specificando eventuali limiti imposti all’attività peritale o varianti concordate in sede operativa. Per ciascuna attività svolta occorre rendere conto delle modalità operative adottate: le tecniche impiegate, gli strumenti e gli apparecchi utilizzati con l’indicazione di marche e modelli quando rilevante, le tarature o certificazioni di calibrazione degli strumenti ove necessarie, nonché gli standard tecnici, le norme di riferimento o i protocolli adottati per l’esecuzione delle verifiche, dei rilievi, dei prelievi o delle prove. Quando siano stati effettuati rilievi grafici, misurazioni, fotografie, videoriprese o campionamenti, il verbale deve documentare le modalità di acquisizione, l’orientamento e le scale di riferimento per i rilevamenti grafici, i metadati essenziali delle immagini (data, ora, autore, dispositivo) e le misure di sicurezza adottate per garantire l’inalterabilità del materiale raccolto.
L’annotazione degli elementi materiali sequestrati, campionati o comunque acquisiti a supporto della perizia richiede la descrizione puntuale di ogni singolo oggetto o campione: descrizione, posizione di rinvenimento, stato di conservazione, eventuali segni identificativi, nonché il riferimento alla catena di custodia e alle modalità di conservazione e trasporto verso eventuali depositi o laboratori. È fondamentale che il verbale riporti le modalità di etichettatura, l’eventuale sigillatura e i nominativi delle persone che hanno effettuato il confezionamento, insieme alla data e all’ora, così da permettere, in caso di contestazione, la ricostruzione completa della provenienza e dell’integrità delle evidenze. Se sono state eseguite analisi strumentali ovvero rilievi tecnici direttamente durante le operazioni, il verbale deve contenere i risultati preliminari ottenuti, le condizioni sperimentali e ogni osservazione relativa all’attendibilità delle misurazioni, riservando eventualmente le conclusioni definitive alla relazione peritale che seguirà.
Occorre anche che il documento registri eventuali difficoltà, imprevisti o impedimenti verificatisi, incluse condizioni ambientali, ostacoli posti da terzi, vincoli di accesso o situazioni di pericolo che abbiano influito sull’esecuzione delle operazioni; le annotazioni dovranno specificare come tali problematiche sono state affrontate e quali azioni sono state rinviate o modificate. Qualora siano state richieste integrazioni o approfondimenti, o sia stata proposta la nomina di consulenti particolari o ulteriori accertamenti strumentali, tali richieste e le motivazioni correlate vanno registrate nel verbale con chiarezza, indicando se e quando il giudice è stato informato o se è stata chiesta una nuova disposizione. È buona prassi che il verbale faccia riferimento ai documenti esaminati in sede di operazioni, indicando titolo, provenienza e, se possibile, numero di protocollo o allegato, e specifichi quali documenti siano stati acquisiti in copia o visionati soltanto.
Al termine delle operazioni il verbale deve recare esplicita dichiarazione circa la lettura ad alta voce o consegna alle parti di quanto verbalizzato e le firme del consulente e, ove possibile, dei presenti; se qualcuno non firma, deve essere motivata tale mancata sottoscrizione. È inoltre opportuno che il verbale contenga un indice degli atti e delle prove materiali allegate e la precisazione della sede di deposito degli originali e delle copie trasmesse al giudice e alle parti, per consentire la piena reproducibilità del fatto peritale. Dal punto di vista formale, il linguaggio deve restare neutro e descrittivo evitando valutazioni interpretative non fondate sui dati raccolti; le interpretazioni o le conclusioni, che richiedono elaborazione tecnico-scientifica, dovranno essere deferite alla relazione peritale finale, mentre il verbale mantiene il valore di atto processuale che documenta ciò che è avvenuto durante le operazioni.
Infine, dal profilo dell’efficacia probatoria e della correttezza procedurale, il verbale deve rispondere ai requisiti di chiarezza, completezza e precisione in modo da consentire al giudice e alle parti di valutare l’idoneità delle operazioni eseguite e, se del caso, di sollevare osservazioni o eccezioni tecniche. La cura nel registrare ogni elemento significativo, unitamente al rispetto delle formalità richieste dalla normativa processuale e delle regole deontologiche della professione, garantisce che il verbale assuma pieno valore probatorio e costituisca un solido presupposto per la stesura della relazione tecnica definitiva.
Fac simile verbale operazioni peritali CTU
TRIBUNALE DI _____________________________
Sezione/ Ufficio: ________________________
R.G. n. ______ / ____ – Procedimento promosso da: _________________________
Decreto di nomina del CTU: n. ______ del __/__/20__
VERBALE DELLE OPERAZIONI PERITALI
(ai sensi dell’atto di nomina del CTU)
Il giorno __/__/20__, alle ore __:__, presso __________________________ (indirizzo/luogo), avanti al sottoscritto Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) dott./avv./ing. _________________________ (C.F. ______________, iscritto all’albo/ordine di ____________________), si è proceduto alle operazioni peritali in relazione all’incarico di cui al decreto di nomina sopra riportato, avente ad oggetto: _______________________________________________________________.
Sono presenti:
– Per il Tribunale: (eventuale cancelliere/altro) Sig./Sig.ra _______________________ in qualità di ____________________;
– CTU: dott./avv./ing. ___________________________ (documento d’identità n. __________, rilasciato da ___________, il __/__/20__);
– Parte istante: Sig./Sig.ra _______________________ (difeso/a dall’avv. ______________________; domicilio eletto in _________; cf. __________);
– Parte resistente: Sig./Sig.ra _______________________ (difeso/a dall’avv. ______________________; domicilio eletto in _________; cf. __________);
– Consulenti tecnici di parte (CTP) presenti: 1) Sig./Dott. ____________________ (C.F. ________; documento ID n. ________); 2) Sig./Dott. ____________________ (C.F. ________; documento ID n. ________);
– Altri intervenuti: ________________________________________________________.
Il CTU prende atto del decreto di nomina indicato in testa e ne illustra brevemente il contenuto e i limiti dell’incarico.
Oggetto e luogo dell’ispezione
– Oggetto dell’incarico: ____________________________________________________.
– Luogo/i peritali: _______________________________________________________; ubicazione precisa degli elementi ispezionati: __________________________________________.
Operazioni effettuate
A) Verifiche preliminari
– Esibizione e acquisizione di documenti da parte di: (elencare) __________________________________________________________.
– Consultazione atti, planimetrie, corrispondenza e/o altri documenti: (elencare) __________________________________________________________.
B) Ispezione e rilievi sul posto
– Descrizione dettagliata delle attività svolte:
– Rilievi visivi e funzionali alle ore __:__: ________________________________________________________;
– Misurazioni eseguite con strumentazione: (elencare strumenti con marca/modello e precisione) ________________________________________________________;
– Prelievo di campioni: n. ______ di (specificare natura: es. materiali, residui, campioni biologici, campioni informatici ecc.), etichettati come segue: (indicare codifica e modalità di conservazione) ________________________________________________________;
– Fotografie e riprese video effettuate n. ______ (elencare numerazione file/numero progressivo fotografie/descrizione): ________________________________________________________;
– Campionamenti e confezionamento per invio a laboratorio: (annotare modalità di imballaggio, sigillatura, identificazione, trasporto e soggetto incaricato) ________________________________________________________;
– Eventuali prove strumentali eseguite (es. prove di carico, prove fonometriche, prove chimiche preliminari): (descrivere metodi e risultati preliminari) ________________________________________________________.
C) Strumentazione e materiali utilizzati
– Elenco strumenti: 1) __________________ (marca, modello, n. di serie, taratura/ultima verifica: __/__/20__); 2) __________________; 3) __________________.
– Materiali di consumo e dispositivi di isolamento/sigillatura utilizzati: ________________________________________________________.
Documenti e evidenze acquisite
– Documenti ricevuti e acquisiti al verbale (elencare e allegare copie): 1) __________________; 2) __________________; 3) __________________.
– Allegati fotografici e audiovisivi: n. ______ file / n. ______ stampe, elencati in allegato (Allegato A: elenco foto/video con descrizione e numerazione).
– Campioni prelevati: n. ______, identificati come (codici): __________________; attestazione della catena di custodia: ________________________________________________________.
Osservazioni e rilievi di natura immediata
– Rilevazioni e constatazioni effettuate in loco (descrizione puntuale dei risultati osservati): ______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
Richieste di approfondimenti e analisi successive
– Si rende necessario per completare l’attività peritale: (indicare analisi in laboratorio, perizie specialistiche integrative, consulenze tecniche specifiche, ulteriori accertamenti): ______________________________________________________________________________.
– Termine entro cui il CTU si impegna a depositare la relazione definitiva: __/__/20__ (se previsto dal decreto di nomina/ordinanza).
Conservazione e consegna delle evidenze
– Modalità di conservazione dei materiali/campioni: ________________________________________________________.
– Consegna dei campioni/documenti a (indicare laboratorio o responsabile per il trasporto/conservazione): ________________________________________________________.
– Eventuali sigilli apposti: descrizione e numerazione sigilli: ________________________________________________________.
Dichiarazioni dei presenti
– Eventuali dichiarazioni rese dalle parti/intervenuti al verbale (trascrivere integralmente o sintetizzare secondo quanto riportato): ______________________________________________________________________________________________________________________________________________.
Controversie sorte
– Annotazione di eventuali contestazioni, riserve o opposizioni formulate nel corso delle operazioni dalle parti o dai CTP: ______________________________________________________________________________________________________________________________________________.
Chiusura delle operazioni
Le operazioni peritali si sono concluse alle ore __:__ del giorno __/__/20__.
Il presente verbale è redatto in n. ____ facciate e corredato dai seguenti allegati:
– Allegato A: elenco fotografie/video;
– Allegato B: elenco documenti acquisiti;
– Allegato C: elenco campioni prelevati;
– Allegato D: copia del decreto di nomina;
– Altri allegati: ________________________________________________________.
Il sottoscritto CTU dichiara che le operazioni sopra descritte sono state eseguite conformemente ai limiti dell’incarico e che il presente verbale verrà depositato agli atti della causa unitamente agli allegati.
Letto, confermato e sottoscritto.
Data __/__/20__
Il CTU
_______________________________
Nome e firma
C.F. _________________________
Per la parte istante (o suo difensore)
_______________________________
Nome e firma
C.F. _________________________
Per la parte resistente (o suo difensore)
_______________________________
Nome e firma
C.F. _________________________
Consulenti tecnici di parte (CTP) presenti:
1) ___________________________ Firma: ______________________
2) ___________________________ Firma: ______________________
Presente il cancelliere/il rappresentante del Tribunale (se intervenuto)
_______________________________
Nome e firma
(Numero totale pagine del verbale: __ ; Numero totale allegati: __ )