Con CTP si intende di solito il Consulente Tecnico di Parte. La «richiesta allegati CTP» è, in termini pratici, la richiesta formale perché vengano depositati o prodotti documenti e materiali utili all’incarico del CTP e all’istruttoria del giudice. In breve:
– scopo: ottenere gli elementi documentali necessari al consulente per svolgere la perizia (prove, documenti contrattuali, elaborati tecnici, ecc.) o farli allegare al suo elaborato;
– chi la propone: il CTP su indicazione della parte assistita, normalmente tramite il difensore; può essere indirizzata all’altra parte o al giudice;
– contenuto: elenco preciso degli allegati richiesti e motivazione della loro rilevanza per la consulenza/causa;
– effetti procedurali: l’altra parte può produrli, opporsi o il giudice può ordinare la produzione; la mancata produzione può essere valorizzata in sede decisionale;
– consigli pratici: presentarla per iscritto nei termini processuali, con chiara indicazione della finalità e della pertinenza, e valutare la tutela di eventuali dati riservati.
Per aspetti pratici e termini specifici alla tua causa conviene consultare l’avvocato di riferimento.
Come scrivere richiesta allegati CTP
La richiesta di allegati destinata al consulente tecnico di parte (CTP) deve contenere una ricostruzione formale e completa del contesto processuale e dei presupposti fattuali e giuridici che giustificano la produzione dei documenti, in modo che il CTP possa valutare la rilevanza e l’attinenza degli stessi rispetto ai quesiti peritali. Occorre innanzitutto indicare con precisione l’atto cui la richiesta si riferisce: la causa e il ruolo processuale (tribunale competente, numero di ruolo o identificativo del procedimento, data di iscrizione a ruolo), l’identità della parte richiedente e del suo difensore con recapiti e, se pertinente, il nominativo e i riferimenti del CTP cui la richiesta è rivolta. Va poi esplicitata, in termini chiari e motivati, la finalità probatoria perseguita: quali elementi fattuali si intendono dimostrare con i documenti richiesti, come tali documenti si collegano ai quesiti peritali e quale utilità concreta hanno per la formazione della prova tecnica. Questa motivazione deve essere tale da permettere al CTP e alle controparti di comprendere la necessità della produzione e di valutare eventuali eccezioni di irrilevanza o inammissibilità.
La descrizione dei documenti deve essere dettagliata e univoca: non è sufficiente una generica richiesta di “tutta la documentazione”, ma è necessario identificare ogni documento con riferimento al tipo di atto, alla data, all’autore o soggetto che lo detiene, al periodo cronologico di riferimento e, se possibile, al luogo in cui si trova l’originale o la copia. Quando i documenti sono in formato elettronico, la richiesta deve precisare il formato, la presenza di metadata utili (timestamp, hash, percorso archivistico) e la modalità di produzione (file originale su supporto, stampa, copia conforme), nonché la richiesta di attestazione o certificazione della integrità e della conformità al documento originale. Se gli allegati sono numerosi o voluminosi, la richiesta deve prevedere un indice descrittivo o una messa in ordine cronologico/tematico, con l’eventuale proposta di numerazione degli allegati per facilitarne la citazione nella relazione peritale.
Devono essere indicate le modalità e i termini per la produzione: la data entro la quale i documenti devono essere messi a disposizione del CTP, il luogo o il mezzo di trasmissione (consegna a mano, raccomandata, PEC, upload su piattaforma), nonché eventuali richieste di consultazione in loco o accesso a sistemi informatici aziendali. Qualora la documentazione sia in possesso di terzi, la richiesta dovrebbe specificare se si chiede che il CTP proceda a prenderne visione direttamente presso il custode o se si intende chiedere contestualmente al giudice l’ordine di esibizione; in questo ultimo caso è opportuno richiamare l’eventuale titolo giuridico che legittima la richiesta al giudice per l’emissione dell’ordine. È importante altresì chiarire se si richiede la produzione degli originali o copie, la necessità di certificazione di conformità delle copie e la forma richiesta per la produzione (per esempio copie semplici, copie certificate, estratti).
La richiesta deve contenere tutte le informazioni utili a tutelare la riservatezza e il trattamento dei dati personali presenti negli allegati: una dichiarazione sul trattamento dei dati ai sensi della normativa sulla protezione dei dati personali, l’indicazione di eventuali categorie particolari di dati (dati sanitari, dati giudiziari ecc.) e le misure proposte per la custodia, l’eventuale oscuramento o l’uso in forma anonima dei dati sensibili nella relazione peritale. Quando la documentazione riguarda aspetti industriali o commerciali riservati, vale la pena precisare le modalità con cui si chiede che tali documenti siano trattati e inseriti nel fascicolo peritale, richiedendo se del caso la limitazione dell’accesso o la formulazione di specifiche clausole di riservatezza.
Sotto il profilo formale la richiesta deve riportare data, luogo e la sottoscrizione della parte o del difensore, con indicazione del conferimento di incarico al CTP e della procura o delega se necessarie; la firma deve essere accompagnata dagli estremi professionali dell’avvocato (ordine, numero di iscrizione, recapiti) e dal riferimento al mandato conferito al consulente. Se si allegano documenti già in possesso del richiedente, è opportuno inserire una dichiarazione di veridicità circa la provenienza e lo stato degli originali; se si chiede al CTP di acquisire documentazione dall’amministrazione pubblica o da soggetti terzi, la richiesta dovrebbe specificare le modalità di accesso e allegare eventuali atti amministrativi utili.
Infine, la richiesta dovrebbe indicare le conseguenze pratiche del mancato adempimento o dell’insufficiente produzione documentale, mostrando al CTP e al giudice quali apprestamenti probatori alternativi si intendono attivare e chiedendo, se necessario, l’integrazione della consulenza o la fissazione di un termine per l’integrazione documentale. Una corretta e completa formulazione della richiesta evita ritardi nell’espletamento dell’incarico peritale, riduce i contenziosi sull’ammissibilità degli allegati e consente al consulente di svolgere un’indagine tecnica puntuale e verificabile.
Fac simile richiesta allegati CTP
Oggetto: Richiesta trasmissione allegati a corredo della consulenza tecnica di parte
Al Sig./Alla Sig.ra Dott./Dott.ssa ___________________
Consulente Tecnico di Parte nominato/a dalla parte ___________________
C.A. Tribunale di ___________________
Procedimento n. RG ___________________
Il/La sottoscritto/a ___________________, in qualità di ___________________ (parte convenuta/attrice/legale rappresentante/avvocato/CTP), nell’ambito del procedimento innanzi al Tribunale di ___________________ iscritto al n. RG ___________________, relativamente alla consulenza tecnica di parte redatta in data __/__/____ e depositata in atti in data __/__/____,
chiede formalmente la trasmissione dei seguenti allegati e documenti a corredo della consulenza tecnica di parte:
1) Relazione tecnica integrale completa di tutti gli allegati citati;
2) Copia degli elaborati grafici e planimetrie (formato cartaceo e/o file PDF/DWG);
3) Foto e/o video acquisiti durante i sopralluoghi (file originali ad altissima risoluzione);
4) Fogli di calcolo, tabelle e modulistica utilizzata per i computi e i calcoli;
5) Documentazione tecnica e certificazioni di materiali/impianti richiamate nella relazione;
6) Eventuali referti, perizie strumentali, report di laboratorio o dichiarazioni tecniche acquisite;
7) Copia delle note, appunti o registrazioni delle attività svolte durante l’incarico;
8) Elenco completo e copia dei documenti e delle fonti bibliografiche consultate;
9) Altri allegati indicati nella relazione: ______________________________________________________
10) Eventuali relazioni integrative o versioni preliminari della consulenza: _____________________________
Si richiede che i documenti sopra indicati vengano trasmessi in copia conforme all’originale o, eventualmente, in formato elettronico (PDF/A per i documenti e formati nativi per file tecnici: DWG, XLSX, JPG/TIFF per le immagini, MP4 per i video), entro e non oltre giorni ___ (indicare numero) dalla ricezione della presente.
Modalità di trasmissione preferita:
– PEC: [email protected]
– Email: __________________@______ (per file di dimensioni non eccedenti)
– Consegna a mano presso: _______________________________________
– Raccomandata A/R all’indirizzo: ___________________________________
Si invita, altresì, a comunicare tempestivamente eventuali ritardi, impedimenti o la necessità di concordare modalità alternative per la visione o il ritiro della documentazione.
Ai fini di ogni eventuale ulteriore utilizzo processuale, si richiede che la documentazione sia completa e leggibile e che venga corredato l’elenco dettagliato dei file trasmessi (nome file, data, formato, descrizione).
Cordiali saluti.
Luogo e data: ___________________, lì __/__/____
Firma del richiedente
Nome e qualifica: ____________________________________
Indirizzo: __________________________________________
Telefono: __________________________________________
PEC/email: _________________________________________
Codice fiscale/Partita IVA: ____________________________