L’autocertificazione per l’inizio lavori in edilizia libera è una dichiarazione sostitutiva con cui il proprietario o il soggetto interessato dichiara che un intervento rientra nelle tipologie di opere che non richiedono permessi o comunicazioni obbligatorie (ossia rientrano nell'”edilizia libera”) e ne indica le caratteristiche essenziali e la data di inizio. Si basa sulle disposizioni generali delle dichiarazioni sostitutive (DPR 445/2000) ed è firmata dal dichiarante (talvolta integrata da una relazione tecnica di un professionista se richiesto).
Ha valore probatorio e amministrativo immediato, ma l’amministrazione comunale può verificare la veridicità delle dichiarazioni e, in caso di falsità o di interventi non conformi, sono previste sanzioni amministrative e penali. Non sostituisce, invece, titoli abilitativi come la CILA, la SCIA o il permesso di costruire quando questi sono obbligatori: conviene sempre verificare la normativa locale e, se necessario, consultare un tecnico abilitato.
Come scrivere autocertificazione inizio lavori edilizia libera
Nel redigere un’autocertificazione per l’inizio di lavori riconducibili all’ambito dell’“edilizia libera” è necessario inserire in modo chiaro, dettagliato e verificabile tutte le informazioni che consentano all’amministrazione di identificare chi dichiara, quale immobile e quali interventi sono oggetto dei lavori e perché tali interventi rientrino nella nozione di edilizia libera prevista dalla normativa vigente. La dichiarazione deve pertanto indicare l’identità completa del dichiarante (nome, cognome, codice fiscale, recapiti e domicilio o sede), e se il dichiarante agisce per conto di un soggetto diverso la qualità in cui agisce e l’eventuale procura o delega. Deve contenere l’indicazione puntuale dell’immobile interessato, con l’indirizzo, i riferimenti catastali e ogni altro elemento utile per la sua univoca identificazione (particella, subalterno, foglio, eventuali estremi catastali aggiornati), oltre a specificare lo stato giuridico dell’immobile (proprietà, titolo di godimento, eventuali vincoli ipotecari o gravami noti).
La descrizione dei lavori deve essere chiara, circostanziata e comprensibile: non è sufficiente un’indicazione generica, ma va spiegato il tipo di intervento, le modalità di esecuzione, le dimensioni rilevanti, i materiali e le tecnologie impiegate, e se l’intervento modifica o meno elementi strutturali, le caratteristiche dell’involucro, la sagoma o la destinazione d’uso. La relazione deve esplicitare il presidio normativo che giustifica la qualificazione dell’intervento come “edilizia libera”, richiamando le norme di riferimento del Testo Unico dell’edilizia e degli eventuali provvedimenti di semplificazione o norme regionali/ comunali applicabili, e motivando in concreto perché l’intervento rientra nelle fattispecie esenti da permessi o comunicazioni più complesse (ad esempio perché non incide su parti strutturali, non comporta aumento di volumetria, non altera la destinazione d’uso, non comporta lavori su beni sottoposti a tutela paesaggistica o monumentale, ecc.). Se esistono vincoli paesaggistici, ambientali o di tutela storica/artistica, la dichiarazione deve indicare l’assenza o la presenza di tali vincoli e, nel caso di loro assenza, la motivazione e gli accertamenti effettuati per verificarla.
È opportuno allegare alla dichiarazione tutti gli elaborati tecnici che permettano una verifica agevole di quanto dichiarato: elaborati planimetrici o schizzi quotati che rappresentino lo stato di fatto e lo stato di progetto, fotografie dello stato ante operam, eventuali relazioni tecniche sintetiche firmate da un professionista abilitato quando necessario, nonché le eventuali attestazioni di conformità urbanistica o catastale disponibili. Nella dichiarazione va indicata la data di inizio prevista dei lavori e un’indicazione temporale sul loro svolgimento o termine, insieme all’impegno a comunicare tempestivamente alla P.A. eventuali variazioni rilevanti rispetto a quanto dichiarato.
Devono essere indicati i soggetti che eseguiranno le opere, con il riferimento ai loro dati identificativi e, se richiesto dalla normativa settoriale, le iscrizioni professionali o camerali, le posizioni contributive e assicurative (INAIL, CCIAA) e le responsabilità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Anche se molti interventi di edilizia libera non richiedono l’asseverazione di un tecnico, il dichiarante deve comunque assumersi la responsabilità che i lavori saranno eseguiti nel rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008) e delle prescrizioni urbanistiche ed edilizie vigenti.
La dichiarazione deve altresì contenere l’impegno a smaltire i rifiuti da costruzione secondo le norme ambientali vigenti e a conservare tutta la documentazione tecnica relativa ai lavori per il tempo utile alla verifica da parte dell’amministrazione. Occorre dichiarare di essere a conoscenza delle conseguenze derivanti da dichiarazioni false o mendaci; normalmente viene richiamata la responsabilità amministrativa e penale prevista dalla disciplina sulle dichiarazioni sostitutive e dagli articoli di riferimento (ad esempio DPR 445/2000), con l’avvertenza che dichiarazioni non veritiere possono comportare sanzioni, obbligo di ripristino, sospensione o demolizione delle opere, e responsabilità penali.
La sottoscrizione del documento deve essere completa di luogo e data, e se la presentazione avviene tramite strumenti telematici devono essere rispettate le modalità di firma elettronica previste; se la dichiarazione è resa da un rappresentante, deve essere allegata la procura o l’atto che legittima la firma. Infine la comunicazione dovrebbe riportare il consenso al trattamento dei dati personali per le finalità connesse alla gestione dell’istanza, con l’indicazione del riferimento normativo sulla privacy cui il procedimento si uniforma, e un elenco degli allegati prodotti, in modo che l’amministrazione abbia tutto ciò che serve per eventuali controlli e per dichiarare l’effettiva compatibilità dell’intervento con la normativa vigente.
Fac simile autocertificazione inizio lavori edilizia libera
AUTOCERTIFICAZIONE DI INIZIO LAVORI – EDILIZIA LIBERA
Il/La sottoscritto/a …………………………………………………………………………………………….
nato/a a ……………………………………………….. il ………………………………., codice fiscale ………………………………………………..,
residente in ………………………………………………………………………………………………..
via/piazza ……………………………………………………………………………………………………
telefono/e-mail ……………………………………………………………………………………………
DICHIARA
ai sensi degli artt. 46 e 47 e dell’art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, sotto la propria responsabilità, quanto segue:
1) di essere proprietario/a / avente titolo (specificare) ……………………………………………………………………………………..
dell’unità immobiliare sita in ……………………………………………………………………………………………………
Comune di ……………………………………………….., via/piazza …………………………………………………..
identificata catastalmente al foglio ………. particella ………. sub ………. (o altri riferimenti catastali) …………………….
2) che in data ……………………………………………….. intendono dare inizio ai lavori di edilizia libera consistenti in:
………………………………………………………………………………………………………………………………………….
………………………………………………………………………………………………………………………………………….
(descrizione dettagliata dell’intervento: tipologia, materiali, dimensioni, ubicazione nell’immobile, ecc.)
3) che i lavori di cui al punto 2 rientrano tra le fattispecie di “edilizia libera” ai sensi della normativa vigente in materia urbanistico‑edilizia (Testo Unico dell’Edilizia D.P.R. n. 380/2001, disposizioni nazionali e successivi provvedimenti in materia di edilizia libera, nonché disposizioni regionali e comunali applicabili), e pertanto non richiedono titolo abilitativo edilizio (Permesso di Costruire, SCIA, CILA o altra autorizzazione), salvo diversa valutazione da parte dell’Amministrazione competente.
4) che gli interventi:
– non interessano strutture portanti dell’edificio né ne comportano modifiche alla staticità dello stesso;
– non comportano modifiche della destinazione d’uso dei locali;
– non comportano incremento di volumetria o superficie utile né variazione della sagoma esterna dell’edificio;
– non incidono su elementi tutelati da vincoli paesaggistici, storici, artistici, ambientali o altro vincolo che richieda specifiche autorizzazioni (in ogni caso l’interessato dichiara di aver verificato l’assenza di vincoli o di aver richiesto i relativi atti di assenso ove necessari);
– saranno eseguiti nel rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, di tutela della salute, di prevenzione incendi (se applicabile), di tutela energetica e ambientale, e di regolamenti edilizi e urbanistici comunali;
5) che i lavori saranno eseguiti da …………………………………………………………………………………………….
(indicare, se presente, impresa/esecutore o se l’intervento è eseguito personalmente)
con la seguente ditta/operatore (eventuali dati: ragione sociale, partita IVA, indirizzo, referente) ………………………………………….
che gli esecutori sono in possesso dei requisiti di legge per l’esecuzione delle prestazioni; ovvero il sottoscritto si assume la responsabilità dell’esecuzione conforme alla normativa se eseguiti in economia;
6) che, per quanto a conoscenza dell’interessato, sull’immobile non gravano provvedimenti o vincoli amministrativi (es. sequestri, provvedimenti di tutela) che impediscano l’esecuzione dei lavori; in caso contrario, l’interessato si impegna a comunicare tempestivamente alle Autorità competenti eventuali variazioni della situazione;
7) di essere consapevole che, qualora nel corso dei lavori dovessero emergere elementi che rendano necessario lo svolgimento di interventi non ricompresi nell’edilizia libera o il rilascio di titoli abilitativi, provvederà a interrompere i lavori e a richiedere e ottenere i necessari titoli/permessi prima di proseguire;
8) di allegare alla presente copia del documento di identità in corso di validità.
Il/La sottoscritto/a dichiara altresì di essere informato/a, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 (e successive modificazioni e integrazioni e del Regolamento UE 2016/679 – GDPR), che i dati forniti saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse alla presente dichiarazione e agli adempimenti amministrativi relativi.
Allegati:
– copia documento d’identità del dichiarante;
– eventuale documentazione fotografica descrittiva dell’intervento;
– planimetria/relazione tecnica (se presente): …………………………………………………………………..
– altra documentazione: ………………………………………………………………………………………………
Luogo e data ………………………………………………………..
Firma del dichiarante ………………………………………………………………………………………….
(leggibile)
Firma per presa visione dell’impresa/esecutore (se applicabile) ………………………………………………………..
Firma del responsabile tecnico (se applicabile) ……………………………………………………………………………..
Per uso dell’Amministrazione Comunale
ricevuto in data ………………………………. protocollo n. ………………………….
Note valutazione/riserva …………………………………………………………………………………………………………..