La comunicazione dell’inizio delle operazioni peritali in caso di CTU è l’avviso formale con cui il consulente tecnico nominato dal giudice (o lo stesso giudice) informa le parti dell’avvio delle indagini tecniche disposte nel processo. Contiene data, ora, luogo delle operazioni e l’indicazione degli atti o prove tecniche che verranno effettuate; serve a consentire alle parti di partecipare, assistere e far valere le proprie osservazioni. Le parti possono nominare un consulente di parte (CTP), porre quesiti integrativi, depositare documenti pertinenti e chiedere integrazioni o chiarimenti; la presenza e le osservazioni vengono verbalizzate nel processo. L’assenza ingiustificata di una parte non impedisce lo svolgimento delle operazioni, ma può giustificare la richiesta di ripetizione se la parte dimostra di non aver effettivamente ricevuto la comunicazione o di non aver potuto partecipare per giustificato motivo. Infine, il verbale delle operazioni peritali e la relazione del CTU sono elementi che il giudice valuta nella decisione e possono essere impugnati o contestati mediante osservazioni tecniche o eccezioni procedurali.
Come scrivere comunicazione inizio operazioni peritali CTU
La comunicazione di inizio delle operazioni peritali da parte del CTU deve essere redatta in modo formale e completo, così da consentire al giudice e alle parti di conoscere esattamente chi svolgerà l’incarico, in quale causa e con quale oggetto, e di poter partecipare o predisporre quanto necessario per lo svolgimento delle attività tecniche. In primo luogo occorre richiamare con precisione il provvedimento di nomina (data, numero e ufficio che lo ha emesso) e gli estremi del processo cui la consulenza si riferisce: tribunale o sezione, numero di ruolo, ramo della controversia e identificazione delle parti e dei loro difensori così come risultano nel fascicolo. Va indicato il nominativo completo del consulente designato, la sua qualifica professionale e i titoli rilevanti che giustificano l’idoneità all’incarico, nonché gli estremi di contatto (indirizzo per le comunicazioni, telefono, PEC o email) dove ricevere eventuali documenti o comunicazioni urgenti.
Nella comunicazione deve essere altresì descritto con chiarezza ed esaustività l’oggetto della consulenza, specificando il quesito o i quesiti formulati dal giudice o, se la nomina lo prevede, i limiti e le modalità dell’accertamento (ambito temporale, parti dell’immobile o degli impianti da esaminare, tipologie di prove da eseguire). È importante precisare le attività operative che si intendono svolgere all’inizio delle operazioni peritali: sopralluogo, rilievi strumentali, prelievo di campioni, accertamenti documentali, misurazioni e ogni altra attività tecnica prevista, indicando anche gli strumenti e i metodi di lavoro che si intende adottare quando ciò è rilevante ai fini della trasparenza del procedimento e della possibilità per le parti di predisporre quanto occorra.
La comunicazione deve fissare il giorno, l’ora e il luogo dell’inizio delle operazioni peritali, tenendo conto delle eventuali indicazioni del provvedimento di nomina e precisando le modalità di accesso a luoghi soggetti a vincoli o a terzi, nonché l’eventuale necessità di autorizzazioni o accompagnamento. Devono essere chiarite le condizioni di partecipazione delle parti e dei loro consulenti di parte: termine e modalità con cui potranno presenziare, proporre osservazioni, formulare richieste integrative, nonché eventuali limiti di accesso per ragioni tecniche o di sicurezza. Se l’attività richiede prelievi, campionamenti o la custodia di materiali probatori, la comunicazione deve contenere indicazioni sul protocollo di catena di custodia, sulla conservazione dei campioni e sulla modalità di consegna o deposito, per garantirne l’integrità e la valenza probatoria.
Occorre inoltre richiedere in modo puntuale, quando necessario, la produzione preventiva di documentazione tecnica o amministrativa utile allo svolgimento dell’incarico (progetti, certificazioni, contratti, perizie precedenti, documentazione fotografica, dati strumentali), specificando il termine e le modalità di trasmissione all’esperto; in assenza di termini stabiliti dal giudice, la comunicazione dovrebbe comunque indicare un termine congruo per consentire alle parti di adempiere. La comunicazione deve precisare il termine previsto per la redazione e il deposito della relazione peritale e, se previsto, la possibilità di depositare note intermedie o una relazione di carattere provvisorio, rimandando comunque alle scadenze fissate dal giudice o concordate con lo stesso. È opportuno indicare le modalità di deposito della relazione e di comunicazione alle parti (deposito in cancelleria, invio a mezzo PEC, consegna a mezzo difensore), nonché la dichiarazione di sottoscrizione e, se obbligatoria, l’apposizione del giuramento o la dichiarazione di imparzialità e l’assenza di conflitti di interesse, con esplicito richiamo alla normativa deontologica e alle conseguenze derivanti da eventuali omissioni.
Infine, la comunicazione deve trattare aspetti organizzativi e amministrativi rilevanti per lo svolgimento dell’incarico: l’indicazione di eventuali ausiliari o periti incaricati dal CTU, con relativi riferimenti; la richiesta di rimborsi spese o di anticipazioni previste dall’ordinanza di nomina; le modalità di gestione dei dati personali acquisiti nello svolgimento della consulenza e l’impegno al rispetto della riservatezza; e l’eventuale istanza di chiarimenti o di integrazioni che il consulente ritenga necessarie per eseguire correttamente l’incarico, riservandosi di chiedere al giudice ulteriori istruzioni qualora emerga la necessità di ampliare i quesiti o di effettuare operazioni non previste al momento della nomina. Tutto quanto sopra deve essere espresso in modo chiaro e documentabile all’interno dell’atto di comunicazione, in modo che la procedura peritale si svolga nel rispetto del contraddittorio, della trasparenza e delle regole processuali applicabili.
Fac simile comunicazione inizio operazioni peritali CTU
Tribunale di [Comune]
Ufficio del Giudice Relatore
RG n. [__________]
Alla cortese attenzione di:
– Giudice Relatore presso il Tribunale di [_______]
– Parti e rispettivi difensori
– Cancelleria del procedimento
Oggetto: Comunicazione di inizio operazioni peritali (CTU) nel procedimento RG n. [_______] – CTU Dr./Dott.ssa [Nome e Cognome]
Il/La sottoscritto/a Dr./Dott.ssa [Nome e Cognome], nominato/a Consulente Tecnico d’Ufficio con ordinanza del [data ordinanza] nel procedimento sopra indicato, comunica quanto segue.
1) Inizio operazioni peritali
Le operazioni peritali avranno inizio in data [gg/mm/aaaa] alle ore [hh:mm] e si svolgeranno presso: [indirizzo completo del luogo del sopralluogo o dello studio]. Le operazioni comprenderanno, tra l’altro: sopralluogo, accertamenti strumentali, esame e acquisizione di documentazione, rilievi, prelievo di campioni (se necessari) e ogni altra attività ritenuta opportuna ai fini dell’incarico.
2) Termine per la redazione della relazione
La relazione peritale sarà redatta e depositata entro il termine fissato dall’ordinanza del Giudice [indicare termine] / ovvero entro [numero] giorni dall’ultimazione delle operazioni peritali, salvo diverse determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.
3) Nomina e partecipazione dei Consulenti Tecnici di Parte (CTP)
Le Parti che intendano avvalersi di un Consulente Tecnico di Parte (CTP) sono invitate a comunicarne il nominativo, i recapiti e la procura a margine del mandato, entro e non oltre [numero] giorni dalla ricezione della presente. I CTP potranno assistere alle operazioni peritali nei limiti consentiti dall’ordinanza e dal buon ordine delle operazioni stesse.
4) Documentazione e accesso
Si invitano le Parti a far pervenire al CTU, entro e non oltre [numero] giorni prima della data prevista per il sopralluogo, copia di ogni documentazione tecnica, progettuale, catastale, fotografica, perizie pregresse, contratti, verbali o altra informazione ritenuta utile ai fini dell’incarico. La documentazione potrà essere trasmessa in copia digitale all’indirizzo PEC [[email protected]] o all’indirizzo email [[email protected]], e/o consegnata in copia cartacea presso lo studio del CTU, sito in [indirizzo].
Si richiede altresì la collaborazione del proprietario/responsabile dei luoghi per consentire l’accesso al sito, l’eventuale presenza di personale addetto, e l’indicazione di documentazione o impianti presenti in loco. Eventuali chiavi, codici di accesso o riferimenti utili devono essere comunicati preventivamente.
5) Misure di sicurezza e DPI
Le operazioni peritali si svolgeranno nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti. Si richiede che la Parte che concede l’accesso segnali preventivamente eventuali rischi specifici o disposizioni di sicurezza e provveda, se necessario, a fornire o permettere l’uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI).
6) Comunicazioni e impedimenti
Eventuali impedimenti, opposizioni o richieste di differimento vanno tempestivamente comunicati al sottoscritto e, per opportuna conoscenza, alla Cancelleria del Tribunale e alle controparti. Ogni comunicazione formale dovrà essere inviata via PEC alla casella [PEC CTU] o per mezzo del difensore di riferimento.
7) Spese e anticipazioni
Eventuali spese particolari relative a trasferta, prestazioni specialistiche o strumentazioni esterne, non previste nell’incarico, saranno rendicontate e richieste alla Cancelleria, secondo quanto previsto dall’ordinanza e dalle norme vigenti.
Per ogni ulteriore informazione e per confermare la presenza, si prega di contattare il CTU ai seguenti recapiti:
Dr./Dott.ssa [Nome Cognome]
Studio in [indirizzo completo]
Tel: [numero]
Email: [indirizzo email]
PEC: [indirizzo PEC]
Si resta in attesa di conferma della ricezione della presente e della eventuale comunicazione dei nominativi dei CTP.
Distinti saluti.
[Luogo], [gg/mm/aaaa]
Firma del CTU
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Dr./Dott.ssa [Nome e Cognome]
Timbro/Altri riferimenti professionali: [eventuale]